La Galleria Inesistente

Cartographies

iltascabileAlle 13:30 del 15 aprile del 1969, in una giornata in cui tutto sembrava andare come doveva andare, in cui il cielo era terso, il mare era azzurro e nei bar si discuteva della Fiorentina avviata verso il suo secondo scudetto, il Vesuvio chiamò. Più che un richiamo, un sussurro: un piccolo, flebile pennacchio di fumo nerissimo, che s’alzò verso il cielo accompagnato da minuscoli boati. Solo in pochi capirono cosa stesse succedendo, e quei pochi probabilmente avevano letto un volantino che era circolato, in mattinata, a Napoli e in alcuni paesi vesuviani: lì si faceva riferimento a una profezia, a uccelli che annunciavano un evento catastrofico e intimavano di rivolgere lo sguardo al vulcano. Un foglio un po’ criptico, a dire il vero, tant’è che tra gli osservatori prevalse più lo sconcerto che la meraviglia.

(Continua su Il Tascabile)

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“Quando ascolto l’Internazionale mi commuovo”: conversazione con Tony Tammaro

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È pressocché sconosciuto al resto d’Italia, ma a Napoli e provincia Vincenzo Sarnelli (nome d’arte Tony Tammaro) è una vera celebrità: alla fine degli anni Ottanta inventò la “musica tamarra”, che raccontava, con malcelato affetto, i cafoni di buon cuore. Il suo primo album ha venduto un milione di copie (contraffatte). Tanti altri autori demenziali sono spariti, ma lui non ha mai smesso di suonare