America

Libertà accademica in America, 1955

Nella foto qui sopra (ripescata da Tim Barker) un giovanissimo Eugene Genovese , storico marxista e pacifista (sarà messo alla berlina per i suoi commenti sul Vietnam nel ’65, poi si convertirà al cattolicesimo negli anni Ottanta) scrive ad un ottantenne William Du Bois, mitico storico afroamericano emarginato dai maccartisti. Si lamenta dell’incompetenza dei suoi insegnanti, di sentirsi costretto a citare Max Weber al posto di Marx, e gli chiede umilmente di fargli da supervisore.  Continue reading

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Cartographies

Reality Bites

Torniamo per un attimo al 2015. Charlie Hebdo. I trigger warning. La guerra del materasso alla Columbia University. Caitlyn Jenner sulla cover di Vanity Fair. La tipa bianca che si spacciava per nera. Non si sapeva come fosse possibile ma era netta, all’incirca due anni fa, la sensazione di essere tornati di colpo agli Anni Novanta: quelli del Third Wave, del film Giovani, carini e disoccupati e Janeane Garofalo. Gli accademici americani di sinistra-sinistra, che quell’epoca l’hanno vissuta in pieno, mi raccontano che non era stato poi così divertente, la prima volta. Continue reading

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