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Dispacci Americani – Puntata N°2

È uscita la seconda puntata della mia newsletter settimanale sulla politica e società americana. Per iscrivervi andate qui. Continue reading

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Dispacci Americani, N. 1

P

er quei quattro gatti che potrebbero essere interessati, sto facendo le prove per la creazione di una newsletter settimanale dedicata alla politica e la società americana. Partirò dai movimenti e dai fenomeni “dal basso” (che spesso sono i più “alti”), dalle notizie e i commenti che non trovano spazio, solitamente, sui media italiani. Lo farò facendo finta di sedermi con voi nei miei café preferiti a New York, e di essere il più semplice e divulgativo possibile. Modello d’ispirazione Howard Zinn. E dunque – ma forse è inutile specificarlo – sarò onesto, ma non sarò imparziale. Qui c’è il form per iscriversi, e quella che segue è un esempio di email che potrei inviare. Fatemi sapere che ne pensate, se sono troppo prolisso, noioso, se preferite certi argomenti anziché altri, etc. Buona lettura!

 

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Articles in Italian

Quando Hitchens andò alla guerra (contro la noia)

Oggi fanno 46 anni dalla morte di Giuseppe Pinelli e 39 da quella di Walter Alasia, che ormai non conosce più nessuno nato dopo i Novanta, e così voglio ricordare piuttosto Christopher Hitchens, ché questo scrittore strepitoso e incredibilmente narciso va assai più di moda, ed è finito col diventare il santino buono della Generazione TED, come la Fallaci fonte inesauribile di citazioni. E citiamolo, questo Hitchens, prendendo due pensieri che di solito non ricorda mai nessuno. Continue reading

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America

Trump is many things, but un-American isn’t one of them.

T

rump fails to fade: 27% in latest USA TODAY/Suffolk University poll, vs. 17% for Cruz and 16% for Rubio. No gains for Trump since last two polls, but it may be too early to see whether his especially hateful rants of the last few days have boosted his standing. And, in a chilling sign for Republicans, 68% of Trump’s supporters say they would vote for the blustery billionaire businessman if he ran as an independent.

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America, Articles in Italian

Il “Gun Control” rischia di essere una trappola per i poveri

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milioni di americani sono morti per armi da fuoco dal 1968 – lo stesso numero di americani morti per tutte le guerre combattute dal 1776 a oggi. 400.000 americani sono morti per armi da fuoco dal 2001 – lo stesso numero di americani morti nella II Guerra Mondiale. 3.400 americani sono morti per armi da fuoco nelle ultime cinque settimane – lo stesso numero di americani morti per terrorismo dal 2001.

Ma sul problema della proliferazione di armi in America c’è una cosa scomoda da dire, e penso sia più scomoda del problema stesso: crediamo davvero che una campagna in stile Proibizionismo sortisca qualche effetto sui veri mostri che vogliamo neutralizzare? Sulle deputate del Nevada che si fotografano in cartoline natalizie armate di tutto punto, peggio che Arnold Schwarzenegger nel film Commando? Sui predicatori religiosi che appoggiano Donald Trump e le sue deportazioni di immigrati? Sui pericolosi bigotti a capo di università evangeliche che invitano gli studenti a far fuori i musulmani? Continue reading

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America, Articles in Italian

E se Zuckerberg avesse fregato tutti?

La notizia l’avrete letta e ascoltata fino alla nausea. Soprattutto se, come me, un’idea sulla vicenda ve la siete fatta partendo da commenti letti su un certo social network. Quello che è successo è che, approfittando della nascita della primogenita Max, il fondatore di Facebook ha annunciato al mondo la decisione di devolvere il 99% delle azioni del colosso in suo possesso (valore: 45 miliardi di dollari) in beneficenza. Non tutto in una volta, s’intende, ma lungo il corso del resto dei suoi giorni. Sembra un proposito angelico, e così è stato interpretato dalla maggior parte della stampa italiana.

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America, Articles in Italian

Contro Sanders, Hillary sfodera 50 Cents e Snoop Dogg

Non è esattamente una storia da prima pagina, ma ci sarebbe da parlare di quanto siano fiacchi gli endorsement di Hillary Clinton in questo periodo. In proporzione alla potenza di fuoco finanziaria e mediatica del probabile vincitore delle primarie democratiche, non ce n’è stata una finora, di sponsorizzazioni in suo favore, degna di nota, originalità o convinzione. Continue reading

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