America, Articles in Italian

#Lovewins quando aboliremo le carceri

Come si fa a non festeggiare la decisione della Corte Suprema? Certo, il matrimonio è un’istituzione borghese e sopravvalutata; i diritti vengono quasi sempre estesi quando non mettono in discussione lo status quo (per questo, ad esempio, l’aborto è sempre più ostacolato, e la spesa militare aumenta sempre di più) e vedere tutti questi #LoveWins nello Stato di polizia con 2 milioni di detenuti e medie di 90 ore di lavoro settimanali, fa venire l’orticaria.


Ma fosse anche solo per il mal di testa che è venuto ai fascio-conservatori – leggetevi le dichiarazioni allucinanti dei giudici Scalia e Thomas – e per la soddisfazione di milioni di compagni LGBT che hanno lottato per anni, anche un inguaribile pessimista della ragione come me mette da parte le perplessità. Bisogna conoscere da quale fondamentalismo religioso si parte, in questo Paese, per capire quanto è grande il passo in avanti.

Quello che mi inquieta è che, di questi tempi, due figure di cui pure non posso dirmi fan per ragioni di principio, Obama e Papa Francesco, sono al momento i due leader più progressisti tra quelli “mainstream”, con una sequela di gesti simbolici negli ultimi sei mesi che non si possono ignorare:
– La decisione della Corte Suprema di rendere legali i matrimoni gay in 50 Stati;
– La ratifica da parte della stessa Corte della riforma sanitaria di Obama;
– Un accordo parziale con l’Iran che ha fatto incazzare Israele;
– Il Papa che produce un’enciclica durissima contro i Paesi inquinanti, il consumismo e l’alienazione digitale;
– Il Vaticano che riconosce lo Stato della Palestina;
– La bandiera Confederata che viene messa al bando in quasi tutte le istituzioni del Sud degli Stati Uniti;
– Il disgelo con Cuba.

L’Europa è sempre più un imbarazzo per la Storia, e sempre più militanti ormai confidano unicamente nelle decisioni di giudici ottuagenari per ottenere qualche cambiamento.

Advertisements
Standard

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s